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A.P.E Certificazione energetica

31/01/2018

L’APE, Attestato Prestazione Energetica, è un documento che descrive le caratteristiche energetiche in un determinato edificio o unità immobiliare. Questo documento serve a monitorare gli edifici classificandoli in base ad una graduatoria che va dalla Classe A4 fino alla Classe G. Fino al 2010 la certificazione andava redatta nei casi di compravendita e di locazione; dal 2012 in avanti vanno inseriti gli indici di prestazione energetica in tutti gli annunci immobiliari. Nel 2014 è stato dichiarato che la certificazione va inoltre redatta nel caso di donazione, edifici di nuova costruzione al termine dei lavori, edifici pubblici od aperti al pubblico e per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

 

L’APE va redatto da quello che viene definito “soggetto accreditato”, anche definito Certificatore Energetico. La formazione, supervisione e accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con specifiche leggi locali. Il certificatore energetico solitamente è un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti, come il geometra, l’architetto e l’ingegnere. A questo punto si potrebbe definire come una nuova professione.

 

Il certificatore, innanzitutto, deve fare un’analisi energetica dell’immobile, effettuando un’attenta valutazione delle murature, degli infissi, la produzione di acqua calda, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabili, il raffreddamento ed il riscaldamento degli ambienti, i consumi. Dopodiché, con i dati raccolti dal rilievo, deve compilare il documento rilasciando la Targa Energetica dove si sintetizzano le caratteristiche energetiche dell’immobile. L’APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

 

Il suo costo non è soggetto a tariffazione minima decisa dagli Ordini o dagli Enti. Mediamente il prezzo per una certificazione energetica si aggira intorno ai 150€ e 200€ a seconda delle caratteristiche dell’immobile e a seconda della città in cui si effettua, si deduce perciò che il costo sarà più alto per immobili diversi da appartamenti come case a schiera, ville, uffici, negozi e così via. Per ottenere una certificazione attendibile, evitando di essere truffati, in primo luogo bisognerebbe richiedere più preventivi, verificare l’affidabilità del certificatore, verificare che nel preventivo siano presenti l’IVA, i costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi; si consiglia di non fidarsi di preventivi con prezzi troppo bassi, di non fidarsi di coloro che non effettuano il sopralluogo obbligatorio e di non fidarsi di chi propone, da intermediario, un tecnico proprio con un prezzo troppo elevato.

 

L’APE è obbligatorio per legge, i suoi fini principalmente servono a valutare, in senso economico, la convenienza dell’acquisto e della locazione dell’immobile in ragione di consumo energetico, e serve per indicare gli interventi di riqualificazione energetica efficaci per gli immobili. Redigere l’APE comporterà dei vantaggi futuri, come l’aumento del valore degli edifici a basso consumo e l’incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da CO2.

 

Infine bisogna tenere conto che esiste una sostanziale differenza tra APE e AQE: il soggetto che redige il documento è differente e non viene specificata la classe energetica dell’edificio. Nell’AQE è il progettista o il direttore lavori a redigere il certificato che verrà poi trasmesso al Comune, allegandolo alle documentazioni per il rilascio della dichiarazione di fine lavori. L’APE, come detto prima, va redatto da un tecnico abilitato e viene specificata la classe energetica.

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